16 Maggio

NUOVA PROROGA PER I CORSI DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO PER LA CONDUZIONE DELLE MACCHINE AGRICOLE

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale 28 febbraio 2017, n°49, la LEGGE 27 Febbraio 2017, N°19 di conversione del decreto “MILLEPROROGHE” 2016 (D.L. 30 dicembre 2016, n°244).

A seguito approvazione definitiva del decreto “milleproroghe”, l’entrata in vigore delle disposizioni sull’obbligo di abilitazione all’uso delle macchine agricole, slitta al 31 dicembre 2017.

L’obbligo, derivante dal D.Lgs. 81/2008 ed altresì dall’Accordo Stato Regioni 22.02.2012, prevede che chiunque utilizzi trattori agricoli e forestali, debba essere in possesso di una formazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentirne l’utilizzo in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone.

La proroga si riferisce esclusivamente all’abilitazione all’uso di macchine agricole, vale a dire ai veicoli riconducibili all’art. 57 del codice della strada, intesi come “ […] macchine a ruote o a cingoli destinate ad essere impiegate nelle attività agricole e forestali e possono, in quanto veicoli, circolare su strada per il proprio trasferimento e per il trasporto per conto delle aziende agricole e forestali di prodotti agricoli e sostanze di uso agrario, nonché di addetti alle lavorazioni; possono, altresì, portare attrezzature destinate alla esecuzione di dette attività”.

Nello specifico è pertanto riferita ai trattori agricoli e forestali, ed anche ai carrelli elevatori a braccio telescopico, quando questi ultimi sono omologati come macchine agricole (anche in caso di noleggio).

Tale proroga ovviamente non può essere vista positivamente, soprattutto poiché l’infortunio alla guida del trattore agricolo è uno di quelli statisticamente più rilevanti nel mondo agricolo. Basti pensare che dall’inizio del 2017, sono già stati 12 gli infortuni mortali causati da incidenti avvenuti con trattori agricoli.

 

ENTRATA IN VIGORE DELL’OBBLIGO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

L’entrata in vigore dell’obbligo di formazione rispetto alle macchine agricole come sopra indicate, viene pertanto rimandato al 31 dicembre 2017; il termine di effettuazione dei corsi di aggiornamento per coloro i quali abbiano dimostrato esperienza documentata di almeno due anni nell’utilizzo della macchina agricola, alla data di entrata in vigore dell’Accordo Stato Regioni 22.02.2012, è stata invece differita al 31 dicembre 2018.

Resta inteso che per quanto attiene alle attrezzature non agricole (come ad esempio i carrelli elevatori non omologati come macchine agricole, e tutte le altre attrezzature indicate nell’Accordo Stato Regioni 22.02.2012) rimangono in vigore i tempi, la durata e la modalità di svolgimento di tutti i corsi come indicato nell’Accordo stesso.

 

COME SI PUO’ DIMOSTRARE L’ESPERIENZA DOCUMENTATA BIENNALE NELL’UTILIZZO DI MACCHINE AGRICOLE?

L’esperienza documentata per i lavoratori del settore agricolo di cui al punto 9.4 dell’accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012 può essere dimostrata:

  • nel caso di lavoratore autonomo o di Datore di Lavoro utilizzatore, attraverso la redazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatto ai sensi del DPR 445/2000 la quale deve attestare la disponibilità in azienda dell’attrezzatura di lavoro di cui si dichiara l’esperienza e che l’attività lavorativa negli anni di riferimento è stata svolta nell’ambito del normale ciclo produttivo aziendale. L’esperienza deve riferirsi ad un periodo di tempo non antecedente a 10 anni. Medesima dichiarazione potrà essere redatta dal titolare dell’impresa agricola per documentare l’esperienza di eventuali collaboratori familiari;
  • nel caso di lavoratore subordinato attraverso la redazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatto ai sensi del DPR 445/2000 la quale deve necessariamente attestare l’individuazione del periodo di tempo in cui il lavoratore ha svolto l’attività alle dipendenze della o delle imprese agricole, nominativamente individuate, nelle quali ha acquisiti esperienza nell’uso dell’attrezzatura di lavoro e che l’attività lavorativa negli anni di riferimento è stata svolta nell’ambito del normale ciclo produttivo aziendale. Anche in questo caso l’esperienza deve riferirsi ad un periodo di tempo non antecedente a 10 anni. In ogni caso il datore di lavoro fermo restando quanto previsto al comma 7, dell’articolo 71 e al comma 4, dell’articolo 73 entrambi del d.lgs. n. 81/2008 e s.m.i. è sempre tenuto a verificare le capacità tecnico professionali dichiarate dal lavoratore.

 

Alfasic S.r.l. è a disposizione di coloro che fossero interessati ad approfondire i sopraindicati punti.

Il contenuto della presente, avendo esclusivamente carattere informativo, non può essere considerato esaustivo, pertanto Alfasic s.r.l. rimane a disposizione per fornire indicazioni specifiche e calzanti alle aziende ed ai lavoratori tutti.