30 Dicembre

Tra le misure inserite nel “Decreto Milleproroghe” giunto sul tavolo del settimo consiglio dei ministri del 29/12/2016, c’era anche l’annosa vicenda del SISTRI.

Il testo del D.L. quasi sicuramente sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale tra i giorni 30 e 31 dicembre, estendendo la moratoria sulle sanzioni operative da una parte e prolungando il vigore della gestione cartacea dall’altra, fino alla fine del prossimo anno (dicembre 2017).

Nel comunicato stampa si può leggere come viene prorogato fino al 31 dicembre 2017 il subentro del nuovo concessionario e il periodo in cui continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti alla disciplina del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI). È altresì prorogato fino al subentro del nuovo concessionario e comunque non oltre il 31 dicembre 2017 anche il dimezzamento delle sanzioni concernenti l’omissione dell’iscrizione al SISTRI e del pagamento del contributo per l’iscrizione stessa”.

Le imprese se da una parte potranno tirare un sospiro di sollievo nel vedere pubblicata l’ennesima moratoria, non possono dirsi soddisfatte a fronte di un contributo che resta in piedi e che appare tanto più insensato e ingiusto (vista la mole di debiti accumulati in questi anni di attività più virtuale che sostanziale per il sistema ministeriale) in attesa che il nuovo concessionario sviluppi la nuova versione del SISTRI. 

Ciò avverrà nell’anno 2017?

Sicuramente, vista l’incertezza generale (ad esempio manca ancora la firma del contratto tra il Ministero ed il nuovo concessionario che dovrebbe sviluppare le innovazioni) che regna sovrana, il nuovo anno si aprirà con un bagaglio di un significativo ritardo…non esattamente il sintomo di un cambio di registro!

Vi terremo aggiornati…