16 Aprile

Sebbene le misure preventive per ridurre il contagio da COVID-19 in un luogo di lavoro siano analoghe a quelle adottate nei confronti della popolazione generale, risulta comunque necessario per ogni impresa adottare delle misure specifiche a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori idonee alla propria realtà e un protocollo di regolamentazione all’interno dei propri luoghi di lavoro, oltre a quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dell’11 marzo 2020.

Di cosa si tratta?

Si tratta di un protocollo di sicurezza anti-contagio che costituisce attuazione a livello aziendale del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del COVID-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto in data 14 marzo 2020, ai sensi dell’art. 1, n. 7, lettera d), del DPCM 11 marzo 2020, dalle principali Organizzazioni datoriali e sindacali, su invito del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri dell’Economia, del lavoro, dello Sviluppo Economico e della Salute.

Chi deve redigerlo?

Il Datore di Lavoro ed i contenuti del documento devono essere condivisi con l’RSPP e il Medico competente e devono essere oggetto di preventiva consultazione con le Rappresentanze sindacali aziendali ed il/i Rappresentante/I dei lavoratori per la sicurezza.

Chi deve uniformarsi?

Tutto il personale ed i terzi (clienti, fornitori, appaltatori, visitatori, ecc.) con consapevole, costante e collaborativa puntualità alle disposizioni del Protocollo.

Chi deve monitorare l’attuazione delle misure stabilite?

Il Comitato che deve essere costituito in azienda in conformità con quanto previsto dal protocollo condiviso il 14 marzo 2020.

 

Il contenuto della presente, avendo esclusivamente carattere informativo, non può essere considerato esaustivo, pertanto Alfasic S.r.l. rimane a disposizione per fornire indicazioni specifiche e calzanti alle aziende ed ai lavoratori tutti.