Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD), istituito con la Legge n. 70/1994, è un modello attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti dalle attività economiche, quelli raccolti dal Comune e quelli smaltiti, avviati al recupero o trasportati nell'anno precedente la dichiarazione.

Sul supplemento ordinario n.97 alla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2014 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri "Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2015".

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Unione Europea, e questa appartenenza comporta l’obbligo di seguire le direttive che essa emana. Il non recepimento, comporta l’apertura di procedure di infrazione a carico degli Stati membri, ed in questo contesto, il nostro paese al momento ha 102 casi su temi molto diversi, di cui 82 per violazione del diritto dell’Unione e 20 per mancato recepimento di direttive.

Il 19 aprile 2013 è entrato in vigore il Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013 (pubblicato in G.U. n.67 del 20 marzo 2013).

Anche per il 2015, l'Inail finanzia investimenti finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza o sviluppo di modelli organizzativi o di responsabilità sociale delle imprese.

Entro la data del prossimo 7 Maggio 2015, le Imprese interessate potranno trasmettere le proprie simulazioni per la verifica del raggiungimento del punteggio soglia (fissato a quota 120).

La data per l’invio telematico delle istanze di contributo, riservato a quelle Imprese che avranno raggiunto la soglia sopra precisata, verrà comunicata a partire dalla data del 3 Giugno p.v.

La normativa in breve...

L’adozione di un documento programmatico sulla sicurezza (DPS), secondo quanto previsto dal D.Lgs. 196/2003 era una delle misure di sicurezza previste dalla normativa citata; l’obbligo di dotarsi del DPS era imposto a tutti i Titolari del Trattamento di dati sensibili o giudiziari mediante l’impiego di strumenti elettronici.

Nel mese di marzo 2013 è entrato in vigore l’Accordo tra Stato e Regioni siglato il 22 febbraio 2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 marzo 2012 n. 60. 

L’accordo citato riguarda l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validità della formazione.

Tra le attrezzature soggette a questo tipo di formazione specifica rientrano:

L'Inail premia con uno "sconto" denominato "oscillazione per prevenzione" (OT24), le aziende, operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche e integrazioni).

La riduzione ottenibile determina un risparmio sul premio dovuto all’INAIL ed è articolata secondo lo schema seguente, in funzione del numero di lavoratori-anno:

OBIETTIVO

Finanziare piccole e micro imprese per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica riguardanti impianti, macchinari e attrezzature, finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

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