Regolamento Europeo n. 995/2010 (Regolamento EUTR – Due Diligence) del 20.10.2010: “Obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti da esso derivati”

Per legno illegale si intende: la raccolta, il trasporto, l’acquisto e la vendita di legno, per i quali le leggi nazionali o internazionali sono violate.

Si taglia illegalmente a causa di politica distorta, incapacità di applicare le leggi, corruzione diffusa ed elevata domanda di legname, con gravi conseguenze a livello economico, ambientale e sociale.

 

A Ottobre 2010 l’UE ha adottato il Regolamento UE 995/2010 che mira a “combattere il disboscamento illegale e il commercio collegato a tale attività”.

Il 3 Marzo 2013 è scattato l’obbligo di tutti gli operatori UE ad assoggettarsi al Regolamento n. 995/2010.

 

Qual è lo scopo del Reg. 995/10?

Il Regolamento 995/2010 - EU Timber Regulation EUTR o Regolamento legno è un provvedimento adottato per contrastare l’immissione di legno e di prodotti derivati di origine illegale all’interno della UE.

 

Quali prodotti sono interessati dal Regolamento?

Legno e prodotti da esso derivati secondo la classificazione della nomenclatura combinata di cui all’Allegato I del Regolamento CEE 2658/87 (riportata in allegato al Reg. 995/10).

Sono esclusi dall’applicazione del Regolamento:

  • la carta stampata, il legno riciclato, bambù e prodotti derivati,
  • tutto ciò che è consumato prima di entrare nel mercato,
  • i prodotti dotati di licenze FLEGT o CITES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione).

 

Chi sono i soggetti interessati?

Il Regolamento investe la filiera del legno a vari livelli, interessando in particolar modo due macro‐categorie:

  1. gli “operatori”, ovvero coloro che immettono per primi legno e prodotti derivati nel mercato europeo (proprietari boschivi, imprese di utilizzazione, importatori, ecc..)
  2. i “commercianti”, ovvero coloro che rivendono legno e prodotti legnosi già immessi sul mercato UE (imprese di prima e seconda lavorazione, imprese di trasformazione, cartiere, ecc..).

 

Quali sono gli obblighi previsti dal Regolamento Europeo N. 995/2010?

TRE sono gli obblighi principali:

1. divieto di immissione sul mercato UE di legname tagliato illegalmente e dei prodotti da esso derivati

2. per le imprese che immettono per la prima volta sul mercato UE prodotti del legno obbligo di adozione di «un sistema di dovuta diligenza (Due Diligence)». Queste imprese sono definite “Operatori” all’interno del Regolamento n. 995/2010

3. per le imprese obbligo di garantire la tracciabilità del legno e dei prodotti da esso derivati. Queste imprese sono definite come “Commercianti”.

 

La struttura di un Sistema di Dovuta Diligenza prevede:

  • Accesso alle informazioni sull’approvvigionamento: descrizione del prodotto, paese di origine, concessione di taglio, quantità, cliente, ecc…
  • Procedure di valutazione del rischio che comprendano: garanzia del rispetto della legislazione applicabile (può comprendere certificazioni), presenza di tagli illegali, presenza di conflitti e/o sanzioni, complessità della catena di approvvigionamento, ecc…
  • Procedure di mitigazione del rischio: informazioni e documenti addizionali, verifica di terza parte.