Valutazione del Rischio Campi Elettromagnetici

Titolo VIII Capo IV D.lgs.81/2008 e s.m.i.
In breve
È il documento con il quale si valutano i rischi legati all’esposizione dei lavoratori alle radiazioni non ionizzanti. Le radiazioni non ionizzanti oggetto della valutazione CEM comprendono le microonde, le radiofrequenze, i campi elettrici e magnetici a frequenza estremamente bassa, fino ai campi elettrici e magnetici statici.

Le condizioni espositive sono soggette ad una distinzione:

  • Viene definita situazione “giustificabile” la condizione espositiva a CEM che non comporta apprezzabili rischi per la salute; rientrano in questa casistica, per esempio, telefonia cellulare, forni a microonde, lampade, elettrodomestici, attrezzature da ufficio, utensili elettrici, carica batterie, ecc. . In questi casi la giustificazione è adottabile indipendentemente dal numero di attrezzature di lavoro in uso. Pertanto i luoghi di lavoro per i quali, comunemente, si può effettuare la giustificazione del rischio sono: uffici, centri di calcolo, negozi, alberghi, parrucchieri ecc.
  • Viene definita situazione “non giustificabile” la condizione espositiva che comporta rischi per la salute; esempi non esaustivi di macchinari ed impianti che richiedono la valutazione del rischio CEM e l’adozione di misure di tutela sono: elettrolisi industriale, saldatura e fusione elettrica, apparecchi elettromedicali, essiccatoi e forni industriali, ecc. .

Aggiornamento/scadenza
Aggiornamento ogni quattro anni, oltre all’obbligo di aggiornamento al mutare delle condizioni che possano influenzare la valutazione originaria. 

Quali servizi offre Alfasic S.r.l.

  • Esecuzione di misurazioni strumentali
  • Calcolo dell'esposizione giornaliera dei lavoratori ai campi elettromagnetici
  • Redazione del documento di valutazione del rischio campi elettromagnetici
  • Informazione e formazione dei lavoratori

Per approfondimenti in merito potete contattarci direttamente.